I giornali della Resistenza all’Ist. Tecnico Lorenzo Mossa

La “Festa della Liberazione” 2026

Gli studenti dell’Istituto Lorenzo Mossa di Oristano potranno visitare l’esposizione de “I giornali della Resistenza” allestita nell’atrio del loro edificio scolastico. Si tratta dell’esposizione di circa 60 giornali plastificati, pubblicati dalle varie formazioni partigiane che diedero vita alla Resistenza nel Nord Italia e 6 roll up in cui si riportano svariati stralci su argomenti significativi dei giornali della Resistenza. Normalmente si identifica la stampa clandestina della resistenza con quella prodotta dal mondo dell’Antifascismo, (formazioni partigiane, organizzazioni sindacali e partitiche allora in clandestinità, altre organizzazioni di giovani e di donne). Essi spesso, erano semplici fogli dattiloscritti o poverissime veline, dazebao (semplici manifesti murali). La stampa clandestina ebbero tutte le forme possibili e immaginabili nelle condizioni in cui vennero prodotti, persino scritti a mano in corsivo. Firme di fantasia o semplici sigle e generi disparati di senso degli articoli: dalla controinformazione alla poesia, dall’onoranza ai caduti all’analisi politica, dal racconto di invenzione al resoconto militare. Leggere un giornale clandestino, portarselo con sé, distribuirlo, comportava pene durissime. Dall’arresto alla deportazione, alla morte.

Questo ci sembra un ottimo spunto di riflessione in occasione della Festa della Liberazione, alla luce, soprattutto, dei venti di guerra che minano le nostre certezze proprio in questi giorni.

La mostra è stata curata dall’ANPPIA (sezione di Guspini) in collaborazione con La Scuola del Popolo di Oristano, e si è potuta realizzare grazie alla disponibilità della Dirigenza dell’Istituto Superiore L. Mossa di Oristano che si ringrazia.

Questa esposizione farà da prologo, inoltre, ad una successiva iniziativa che si terrà ad Uras il prossimo 29 aprile, intitolata “La Resistenza che non c’è sui libri”.