La tregua è vicina? Ma in Italia si parla di legge elettorale

A “Nuova scripta manent”

Sarà la volta buona? Riusciremo a vedere lo stretto di Hormuz finalmente libero? La tregua reggerà? Tutte domande la cui risposta avremo a breve: al momento i giornali parlano di spiragli, ma non nascondono che L’Iran non cederà sul tema dell’uranio. Nel mentre succede qualcosa grazie alla flotilla. Paradossalmente si tratta di un autogol. C’è voluto un video del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir per squarciare il velo che nascondeva la vera essenza di quello che succede in Israele. Non era bastato il dispregio del diritto internazionale, l’inaudita ferocia sulla popolazione di Gaza e neppure gli attacchi in Libano per far esplodere l’indignazione internazionale. Finalmente, come ci dice Pino Salerno, questo è successo e anche l’Italia ha chiesto le scuse ufficiali al governo israeliano sull’attacco e il fermo dei componenti la Flottilla. Ma senza alzare la voce dato che persiste, con la Germania, a bloccare una decisione sulla sospensione delle relazioni commerciali con Israele. Voce che però non manca nel difendere figure come quelle di Giorgio Almirante. Come non manca l’energia per concentrarsi sulla riforma della legge elettorale: riforma ineludibile, come è chiaro a tutti, nel risolvere gli attuali problemi del nostro Paese. Vi invitiamo ad ascoltare fino al termine il podcast di Pino Salerno nella sua nuova veste. Buon ascolto.