Le microstorie che fanno la Storia
Se la risposta è no, è il momento di rimediare. Il suo nome di battaglia era "Rosa" ed è stata una delle figure più audaci e straordinarie della Resistenza italiana. Ce la racconta il Prof. Lorenzo Di Biase, vice Presidente dell'ANPPIA Sardegna.
Nata a Roma da genitori sardi, fin da giovanissima ha scelto da che parte stare. Ecco chi era questa donna incredibile:
- Partigiana combattente: Membro dei GAP (Gruppi di Azione Patriottica), partecipò in prima linea ad azioni storiche, tra cui l'attentato di via Rasella.
- Spirito indomito: Protagonista di un'audace ed eroica fuga dal carcere. Il suo valore militare le è valso una Medaglia d'argento.
- Mente politica: Nel dopoguerra ha continuato il suo impegno nel PCI, lavorando al fianco di leader del calibro di Enrico Berlinguer.
- Voce libera: È diventata una stimata giornalista professionista, inviata speciale in prima linea nelle zone di conflitto internazionale.
Marisa Musu ha dedicato ogni singolo giorno della sua esistenza alla lotta antifascista e all'informazione civile. Una vita spesa per la libertà di tutti noi, che merita di essere ricordata e condivisa.
