Magnifica humanitas – Incipit

Speciale sull’Enciclica di Leone XIV

La prima enciclica di Papa Leone XIV, intitolata Magnifica humanitas, esamina le sfide della civiltà contemporanea e del progresso tecnologico. Il Pontefice utilizza le metafore bibliche della Torre di Babele e della costruzione delle mura di Gerusalemme per distinguere tra un’autosufficienza orgogliosa e una responsabilità condivisa. Mentre Babele rappresenta il rischio di una tecnologia che genera disuguaglianze e isolamento, la costruzione delle mura di Gerusalemme simboleggia un modello di cooperazione sociale e sussidiarietà. Secondo il Papa, la tecnica non è neutrale, ma deve essere orientata verso la fraternità e il rispetto della dignità umana per evitare la distruzione sociale. L'opera invita dunque ogni settore della società a collaborare per costruire una convivenza basata sull'ascolto e sulla giustizia anziché sull'efficienza fine a sé stessa. Questo è la prima parte di uno speciale curato da Pino Salerno che analizzerà un’enciclica che vuole affrontare temi fondamentali, in un momento storico particolare dominato dall’Intelligenza artificiale, il cui peso viene paragonato ai cambiamenti nella società provocati della rivoluzione industriale di fine ‘800. Seguiteci