ASCOLTARE IL SILENZIO

ASCOLTARE IL SILENZIO

Per dire NO... alla violenza sulle donne

Questo libro, che doneremo alle Scuole e alle biblioteche dei comuni coinvolti, testimonia il viaggio straordinario iniziato tre anni fa. Un cammino che unisce la Sardegna, Livorno e Roma in un’unica grande missione educativa: trasformare la scuola in un presidio di libertà e democrazia.

Il progetto "Cassette Rosse" non è solo un’iniziativa, è un’alleanza intergenerazionale tra la nostra Scuola del Popolo (le sedi di Roma, Livorno, Oristano, Terralba Arcidano e Uras), gli istituti scolastici (I.C. Nicolai, Liceo Nomentano, I.C. Terralba, I.C. Uras, I.I.S.S. De Castro-Contini), lo SPI CGIL e l’Associazione “Gli amici di Roberto”

Dall'urlo all'ascolto

Se siamo partiti tre anni fa con il monito "Facciamo Rumore", oggi la nostra sfida si è evoluta. Abbiamo imparato ad "Ascoltare il Silenzio". Un ascolto autentico, senza giudizio, per intercettare quelle paure e quegli sguardi che spesso non trovano voce.

Simboli di Consapevolezza

Non ci fermiamo alle ricorrenze. Il nostro impegno è quotidiano:

• Le Cassette Rosse: Custodi dei pensieri più profondi e delle denunce degli studenti.

• Le Panchine Rosse: Dipinte insieme per riappropriarci degli spazi pubblici.

• Linguaggi del Cuore: Reading letterari e laboratori per connettere mente e corpo.

La voce dei ragazzi: "Togliere il macigno"

Dagli elaborati emerge una maturità che ci commuove e ci interroga.

"Leggete gli sguardi di chi resta. Proteggete chi non riesce a gridare" (Antonella). "La gentilezza è un atto di coraggio contro la violenza" (Classe 3D).

Dalla lotta al patriarcato alla difesa della memoria storica (citando icone come Nilde Iotti e Franca Viola), i giovani ci insegnano che l'amore vero non colpisce mai e che il controllo non è protezione, ma soffocamento.

Un ponte oltre i confini

La nostra collaborazione non dimentica il mondo. Attraverso la sezione "Voci da Gaza", portiamo nelle classi la solidarietà verso ogni forma di oppressione. Perché la battaglia per la dignità è globale e la pace non va mai data per scontata.

Siamo orgogliosi di partecipare e promuovere questo cambiamento. Scegliere la gentilezza, educare al rispetto delle differenze e abbattere gli stereotipi: ecco come si costruisce, giorno dopo giorno, una società davvero umana.

Nessuna donna deve più camminare con la paura.