Petali in musica… in un’esplosione di emozioni

Concluso a Terralba il progetto Cassette rosse.

I quattrocento posti dell’aula magna della sede di Terralba dell’Istituto De Castro Contini sembravano una giacca troppo stretta, gonfia. Tante le persone in piedi dopo che i posti a sedere si erano riempiti in un attimo. Una folla di ragazzi, docenti, autorità e corsisti della Scuola del Popolo. Uno spettacolo nello spettacolo, in attesa dei “Petali in musica” per dire no alla violenza sulle donne.

Dopo i saluti del Dirigente Giuseppe Scarpa, della Prof.ssa Daniela Murgia e dell’Assessore Regionale all’Istruzione della Sardegna Ilaria Portas, attraverso la sua Segretaria Prof.ssa Maria Delogu, ha preso avvio una mattinata dal ritmo frenetico. La prof.ssa Cristiana Garau ha dettato i tempi di due ore dense di messaggi, suggestioni, testimonianze che hanno lasciato tutti quasi senza fiato. Danila Simonetti e Luigia Minnai hanno portato un contributo della Scuola del Popolo precedendo il clou della mattinata: la testimonianza di Elena Amato, del centro antiviolenza di Prato, che ha parlato del femminicidio di cui è stata vittima la sorella. Interloquendo con Cristiana Garau ha lanciato un messaggio chiaro alle giovani donne in sala: “…Attenti ai segnali. In tutte le storie d’amore possono nascondersi elementi tossici che vanno individuati subito. Non abbiate paura a chieder aiuto, subito, alle prime avvisaglie”.

Dopo la presentazione del libro “Ascoltare il silenzio” che ha raccolto i contributi degli studenti impegnati nel progetto Cassette rosse, curata da Eliana Quintavalle, è stata la volta delle “Chitarre in libertà”: un gruppo di 10 chitarristi incontratisi nella scuola del Popolo di Oristano. Due brani cantati anche dai presenti: Vagabondo (Nomadi) e Che sarà (Ricchi e poveri). Ancora musica con i bravissimi ragazzi della Scuola media a indirizzo musicale di Terralba guidati dal Prof. Dante Muscas e dai docenti di strumento.

Poi un momento più emozionate: il reading proposto dalle ragazze e dai ragazzi dell’Istituto ospitante. Messaggi forti e profondi, letti con partecipazione ed efficacia: bravissimi. Nel momento in cui l’emozione era visibile negli sguardi di tutti i presenti il flash mob su “Migliore” dei Pinguini tattici nucleari ha chiuso la mattinata.

Un grazie dalla Scuola del Popolo anche a Simona Putzolu, Anna Rita Atzeni, Daniela Corona e Simona Atzei, Elena Mereu, Desirée Spadafora, Loris Laccu, Noemi Murgia e tutti i loro colleghi (scusateci se non siamo riusciti a raccogliere i nominativi di tutti i protagonisti) che a vario titolo hanno aiutato la costruzione di una giornata che resterà nella nostra mente! Ancora grazie