Scuola del Popolo di Roma

  • Responsabile: Eliana Quintavalle
  • 3475769077
  • elianaquintavalle@gmail.com

Passato e Presente

La nostra Scuola del Popolo  nasce dapprima nella sede CGIL di Roma Est,  con una falsa partenza nella primavera del 2019, interrotta dalle chiusure per Covid. Una volta ritornati alla vita sociale, il progetto ha preso l’avvio nella sede Spi di Viale Irpinia, quartiere Prenestino, sia perché lo spazio da utilizzare era ampio e scarsamente utilizzato, sia perché la sede, per la presenza dei servizi era molto frequentata, prevalentemente da persone anziane che passavano - non tanto per risolvere problemi fiscali - ma anche e soprattutto per trovare qualcuno con cui fare quattro chiacchiere. Nasce così l’idea di creare un gruppo in cui potersi confrontare, lamentare, creare. Da qui il nome: Angolo delle chiacchiere. L’idea viene lanciata sulle mail degli iscritti: facciamo colazione insieme? Il martedì alle ore 10 troviamoci per prendere un caffè e fare quattro chiacchiere. Le persone sono venute, tra un caffè e un cornetto le chiacchiere sono diventate proposte e le proposte messe in atto. Dal 2022, anno della sua costituzione, il gruppo ha:

  • Attivato lezioni di recupero per studenti in difficoltà - prevalentemente ragazzi stranieri-del vicino liceo scientifico;
  • Attivato due iniziative l’anno per riflettere e far riflettere sulla condizione della donna, costruendo una Cassetta Postale Rossa in cui raccogliere pensieri, opinioni, preoccupazioni o altro relativi alla violenza contro le donne;
  • Elaborato le pubblicazioni - distribuite in occasione dell‘8 marzo - in cui i pensieri, le riflessioni e le immagini depositati nella Cassetta sono stati raccolti e ordinati;
  • Dipinto di rosso e successivamente restaurato due panchine rosse, una in Viale Irpinia, fronte Spi e una nel parco della villa dei Gordiani;
  • Creato due manifestazioni: Cassette Rosse 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne in cui- presso la panchina di Viale Irpinia vengono letti gli scritti depositati nelle cassette o raccolti presso le scuole e l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, che si svolge nel parco di Villa Gordiani in cui, oltre alla pubblicazione vengono distribuiti ai cittadini fiori di carta o tessuto e oggettini costruiti con perline nell’Angolo delle Chiacchiere;
  • Presentato due libri: La scoperta dell’alfabeto di Eliana Tribalto, relativo alla diffusione della cultura tramite un insegnamento volontario degli intellettuali che nel primo ‘900 operavano in zone disagiate e/o disastrate (Sibilla Aleramo, Anna Frantzel, Alessandro Marcucci, Duilio Cambellotti e altri); e Gira così, di Marcelo Enrique Conti - considerato desaparecido  dalla sua famiglia- che narra la sua esperienza nelle carceri argentine di Videla;
  • Attivato il laboratorio di Riciclo e riuso in cui un pomeriggio al mese la sede si riempie di oggetti e persone per dare una nuova vita a materiali quali plastica, stoffa, scatole e altro, in questo guidati da persona esperta;
  • Attivata una piccola biblioteca ricca di classici della letteratura (italiana e straniera) e di testi scolastici come supporto alle lezioni di sostegno allo studio;
  • Partecipato insieme a mostre e manifestazioni;
  • Iniziato a raccogliere memorie e ricordi degli anziani al fine di non perdere la storia del territorio e dei suoi abitanti

Oggi si sta riflettendo su quali possano essere le iniziative e /o le attività che, oltre quanto già stiamo facendo, possa convogliare in luogo anziani e cittadini al fine di contribuire ad alleviare la solitudine delle persone sole, oltre che – secondo l’idealità della Scuola del Popolo- ricostruire il tessuto di comunità che purtroppo si è perso nello straripamento dei social che forniscono l’illusione  - che la realtà nega – di avere una vita sociale, senza dimenticare che conoscenza e cultura hanno grande spazio nella nostra progettualità.

FUTURO

Al fine di poter convogliare in un gruppo energie e creatività, fantasia e realizzazione, si sta pensando di aprire un’aula studio pomeridiana per i ragazzi che non hanno un luogo tranquillo per studiare, con aiuto compiti eventuale; uno sportello digitale per aiutare gli anziani per l’utilizzo non solo dello smartphone ma anche per l’ingresso nelle piattaforme istituzionali che richiedono l’utilizzo dello Spid o della Cie;  attrezzare – se sarà possibile – la sala come una piccola sala proiezioni per visionare film, anche d‘annata, destinati ai tristi pomeriggi invernali del sabato o della domenica; proseguire nella raccolta di memorie degli anziani e… tante idee, tante opportunità…stiamo studiando.