I lati curiosi della solitudine
Mi è capitato spesso di notare che alla cassa non ci si limiti solamente al pagamento di quanto acquistato, ma non di rado nasca una chiacchierata tra cliente e cassiera. Soprattutto nei piccoli negozi e soprattutto quando si tratta di anziani: sembrano quasi i tempi lenti di un tempo andato. Quella ieri era la normalità, oggi, invece, è la risposta al bisogno di entrare in contatto con gli altri: un modo di sfuggire alla solitudine, insomma. Nessuna meraviglia quindi che In Olanda sia nato il progetto chiamato appunto “Kletskassa” (cassa della chiacchiera), avviato dalla catena olandese Jumbo e sostenuto dal governo dei Paesi Bassi nell'ambito del programma "Uno contro la solitudine". L'idea è stata quella di creare “casse lente”, dove i cassieri dedicano tempo ai clienti per conversare, mira a favorire contatti umani autentici e reali in un mondo sempre più digitalizzato e veloce. In realtà, la scelta delle casse lente non si indirizza esclusivamente a un pubblico over 65 ma a un target eterogeneo che ricerca nella lentezza della spesa la possibilità di spazi di comunicazione. L’esempio olandese non è unico. Nel Regno Unito, le catene Tesco e Sainsbury’s hanno introdotto le cosiddette “relaxed lanes” o “chat checkouts” per chi desidera avere più tempo alla cassa, facilitando la conversazione e il contatto umano. Progetti di questo tipo sono nati anche in Francia, dove Carrefour ha sperimentato le “Blablabla Caisses”. In Germania, invece, la proprietaria del supermercato Edeka a Memmingen in Baviera ha avviato anche lei un progetto di cassa lenta (Ratschkasse). Per 12 settimane, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 11, i clienti possono trovare un simpatico cassiere con cui fare quattro chiacchiere. Altri esempi arrivano da alcune farmacie di Basilea (Svizzera) nate come iniziativa temporanea e poi prolungate nel tempo e Belgio. Segnaliamo queste curiosità per riflettere insieme su come questo fenomeno sia pervasivo nella nostra società e come stiano fiorendo, silenziosamente, iniziative per contrastare la solitudine indotta. Sulla loro efficacia, potremmo ovviamente, aprire una discussione