i lati curiosi della solitudine
Alcuni giorni fa “Coriandoli di solitudine” ha pubblicato un post che segnalava come la solitudine spingesse alcune persone a cercare un contatto relazionale umano utilizzando anche il momento della spesa al supermercato. La cassiera o cassiere, per queste persone diventa così una figura importante, quasi un’ancora di salvezza, una piccola luce nel buio della solitudine. Forti di questa consapevolezza. grandi aziende hanno così cominciato a creare delle “casse lente” adatte a favorire anche questo tipo di relazione che seppur povera, allevia il disagio di chi si sente solo. Ma viviamo in un’epoca di cambiamenti, soprattutto nel campo tecnologico, e nessuno si meraviglia che le imprese la utilizzino soprattutto per risparmiare sui costi del personale. Così assistiamo al paradosso: quasi contemporaneamente alla proposta di “casse lente” si lancia un nuovo progetto che propone supermercati “senza cassa”. Si entra, si compra e, attraverso una app, il conto viene pagato dalla propria carta di credito. Tutto bello e veloce: in cinque minuti, senza code, senza attese… e senza nessuna relazione con altre persone. I primi esperimenti a Verona e a Milano nel 2023 e 2024. Non abbiamo nessuna nostalgia del passato e nessuna paura della tecnologia, ma serve tanto equilibrio… Pensiamoci