Isolamento sociale e invecchiamento: il cocktail esplosivo

Perché, nel mondo, stiamo diventati più soli.

Il tema della solitudine è un tema che è sempre più presente a livello mondiale. Vediamone di descriverne alcune caratteristiche. Il fattore demografico più evidente è l'invecchiamento della popolazione. In Giappone, questa tendenza è stata particolarmente drastica: la popolazione con oltre 65 anni rappresentava il 30% della totalità nel 2024, un dato che lo colloca al vertice mondiale (in Italia questa percentuale è del 24,3% della popolazione, pari a poco più di 14 milioni di residenti). Il Giappone è il Paese che sta affrontando il tema della solitudine e dell’isolamento sociale con maggiore decisione, fino all’istituzione di un apposito ministero. Da qui la decisione di registrare le “morti in solitudine”. Il numero risulta essere impressionante. Questo scenario demografico è aggravato da trend socioeconomici correlati. La combinazione di una lunga aspettativa di vita e di un numero sempre minore di giovani genera, infatti, una concentrazione di anziani nella società, aumentando proporzionalmente il rischio di kodokushi. Un secondo fattore strutturale fondamentale lo troviamo nell’aumento esponenziale dei nuclei familiari monopersonali che è una delle conseguenze dirette dell'invecchiamento, ma anche di cambiamenti culturali e abitativi. Nel 2020, il 38% dei nuclei familiari in Giappone era monopersonale. Negli Stati Uniti, la percentuale di adulti over-65 che vivono soli è del 25%. Questa tendenza è ancora più accentuata in Corea del Sud, dove la percentuale è passata dal 4,8% nel 1980 al 23,9% nel 2010 e al 35,5% nel 2023. In Italia la situazione non è migliore. Circa il 33% degli over 65 in Italia vive da solo, con forti differenze per età: tra gli over 75 la quota sfiora il 40% ed è più alta tra le donne. La maggiore dispersione geografica e sociale indebolisce i legami intergenerazionali e comunitari tradizionali. Il passaggio da comunità agrarie e tradizionali a centri urbani moderni ha indebolito i legami sociali, contribuendo a creare un ambiente in cui è più facile per una persona scomparire silenziosamente. Le grandi città possono essere luoghi di isolamento, dove le persone vivono l'una accanto all'altra senza mai instaurare veri rapporti di vicinato. Proseguiremo a presto con questi “coriandoli” di analisi per aiutarci a capire cosa sta succedendo.

6 novembre 2025