esempi pratici
La solitudine, se non scelta, è fatta di silenzi e tristezza che possono tramutarsi in angoscia, creando un circolo vizioso che può diventare terribile. I suggerimenti della Organizzazione Mondiale della Sanità del suo ultimo rapporto di giugno 2025 sono orientati a sollecitare i decisori politici a combattere questa epidemia che è pericolosa, molto più presente di quello che sembra. Eppure, da molti Paesi questa viene ignorata e trascurata, così i suggerimenti dell’OMS cadono nel vuoto. Nel suo piccolo la Scuola del Popolo, attraverso la pagina “Coriandoli di solitudine”, cerca di accendere una luce su questa epidemia, partendo dai sintomi più clamorosi e appariscenti come le morti degli invisibili, in solitudine, scoperti casualmente dopo settimane, mesi se non anni. Ma parliamo di un sintomo, clamoroso certo, ma è la malattia che lo origina che deve essere curata con strategie mirate e precise. Mettere la testa sotto la sabbia non aiuta nessuno, negare le dimensioni di questa “epidemia” senza affrontarne le cause è pericoloso. La Scuola del Popolo di Oristano illustrerà, all’avvio del suo settimo anno di attività, quella che ritiene la strategia vincente. Si! Sappiamo che si tratti di un sentiero controcorrente. Forse suona strano, ma fare animazione culturale non è il nostro unico obiettivo. Consideriamo l'animazione culturale, infatti, lo strumento attraverso il quale favoriamo l’intrecciarsi di relazioni umane, favoriamo l’autostima, rivalutiamo la cultura del fare e le esperienze della cultura popolare. Siamo dei resistenti “molecolari”: così ci definiva Pino Tilocca nel suo ultimo saluto a metà giugno del 2025. Queste relazioni rinsaldano comunità, ricostruiscono solidarietà, comprensione e ristabiliscono corrette visioni della realtà attraverso la discussione e l’analisi collettiva dei problemi.
12 novembre 2025