Un messaggio potente per "non lasciare nessuno solo"
Nel 2021 è stato pubblicato un articolo su "nippon.com" che spiega la particolare iniziativa di Kojima Miyu e dei suoi diorami, immagini forti, che fanno male. Per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla realtà spesso ignorata delle morti in solitudine (i kodokushi sono quasi 40 mila all'anno in Giappone), Kojima ha iniziato a creare dei diorami (modelli in miniatura) che riproducono fedelmente ciò che ha visto negli appartamenti che nel suo lavoro ha dovuto pulire. Questi modellini mostrano:
- Cumuli di spazzatura o giornali (segno di isolamento prolungato).
- Oggetti personali lasciati a metà, come una tazza di tè o un libro.
- Le tracce organiche lasciate dal tempo trascorso prima del ritrovamento.
Lo fa lanciando un monito a tutti i giapponesi, ma vale per ciascuno di noi: dalla solitudine e dai rischi delle morti in solitudine nessuno può ritenersi escluso. Il suo racconto, attraverso questi diorami, è un pugno nello stomaco, sferrato con uno scopo preciso: "... Spero che questo articolo spinga i lettori a contattare le persone che amano. È facile trovare scuse per rimandare le cose, ma l'opportunità non sempre ci sarà e potrebbe scomparire prima di quanto pensi. Allo stesso modo, voglio che le mie creazioni ispirino le persone ad apprezzare l’importanza di vivere la vita al massimo. La morte arriva a tutti noi ad un certo punto. Mentre svolgo ogni giorno il mio lavoro di pulizia dai traumi, spero con tutto il cuore che nessuno di noi arranchi sotto il peso dei rimpianti, ma piuttosto faccia tesoro di ogni giorno." Per chi volesse approfondire: https://www.nippon.com/en/in-depth/d00736/
16 gennaio 2026