Cresce il gruppo “Chitarre in libertà”
Se prima eravamo in tre…
L’idea di fare musica in un gruppo autogestito (cioè senza un vero maestro) poteva sembrare un'idea perlomeno curiosa, eppure ha funzionato. Il gruppo originario è cresciuto e si è ampliato. Infatti, ai vari ALFREDO, GUIDO, FRANCO, CARLO L., SALVO M., PIETRO, CARLO O., MARIANO e SALVATORE P. si è aggiunta ora anche la new entry Marcella, al momento l’unica donna. Tutti chitarristi che si stanno divertendo, riscoprendo allo stesso tempo una musica che magari ai giovani di oggi dice poco ma che cementa esperienze e complicità tra di loro. Non poteva mancare un sassofonista tra tanti chitarristi, che fa immaginare ulteriori sviluppi e futuro ampliamento di orizzonti. Poteva mancare una voce solista? Ovviamente no: eletto democraticamente dal gruppo (siamo alla Scuola del Popolo del resto) è stato scelto Salvo, mentre Mariano, che suona anche il sax, è stato indicato come seconda voce. Ovviamente tutti partecipano ai cori. A breve assisteremo anche al loro debutto. Il prossimo venerdì 27 marzo, infatti, si esibiranno all’interno della manifestazione “Petali in musica” che si terrà nella sede di Terralba dell’Istituto De Castro – Contini con due canzoni: “Io vagabondo” (dei Nomadi) del 1972 e “Che Sarà” (José Feliciano) del 1971”. Per il momento “In bocca al lupo”

