Ad Uras nasce il primo “Circolo di Studio” della Scuola del Popolo.

Dalla tradizione svedese della folkbildning (educazione popolare permanente) un nuovo strumento di educazione popolare che parte dal basso.

La Scuola del Popolo propone i propri Circoli di Studio, ispirati al modello originario svedese degli studiecirkel (circoli di studio), una delle esperienze più significative di educazione popolare in Europa. Il loro ideatore fu Oscar Olsson (1877–1950 ) che ha codificato il metodo dil'educazione degli adulti in Svezia all'inizio del secolo scorso.

I circoli di studio sono piccoli gruppi di autoformazione in cui i partecipanti scelgono insieme il tema, si confrontano su testi, materiali ed esperienze, guidati non da un “professore” tradizionale, ma da un/una facilitatore/facilitatrice che aiuta il lavoro collettivo.

Non un corso frontale, quindi, ma un laboratorio di sapere condiviso e di democrazia quotidiana. La Scuola del Popolo rende così strutturali alcune proprie iniziative già avviate negli anni precedenti in alcune piccole realtà locali.

“In Svezia i circoli di studio, fondati da Oscar Olsson, esistono da oltre cent’anni e coinvolgono ogni anno centinaia di migliaia di persone adulte. La loro attività viene sostenuta anche da fondi pubblici. Come Scuola del Popolo vogliamo riprendere questa esperienza nel nostro contesto sardo, soprattutto nei centri più piccoli, mettendo al centro il protagonismo dei partecipanti."

Nel corso del Novecento, in Svezia, i circoli di studio hanno contribuito a:

• alzare il livello di istruzione degli adulti, in particolare tra lavoratori e ceti popolari;

• creare una diffusa cultura della partecipazione e del confronto critico;

•.favorire inclusione sociale e dialogo tra generazioni.

La Scuola del Popolo riprende questo modello per adattarlo alle esigenze attuali e facendo di esso uno degli strumenti più efficaci di contrasto alla solituine. Si rilanciano così anche le esperienze dei circoli di studio della Toscana che però, presto, si sono orientati su una formazione funzionale ai cambiamenti nel mondo del lavoro.

“Il circolo di studio è un luogo dove nessuno è solo ‘allievo’: ognuno porta un pezzo di esperienza e di conoscenza. È un modo per imparare, ma anche per costruire legami e progettualità dal basso”

I circoli di studio della Scuola del Popolo si svolgeranno in presenza e, in alcuni casi, online, per permettere la partecipazione anche a chi ha difficoltà di spostamento o orari di lavoro rigidi.

Il primo circolo di studio sperimentale partirà ad Uras (che farà da apripista) su un tema attualissimo: L’intelligenza artificiale.

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