Nostra indagine sui Kodokushi in Italia
Continuiamo la nostra indagine cercando di illuminare le caratteristiche di un fenomeno che in Italia non viene attenzionato né registrato: la morte degli invisibili. Parliamo di un fenomeno che in alcuni Paesi viene seguito con attenzione e su cui ci si interroga seriamente come, ad esempio, in Giappone. Utilizzando l’intelligenza artificiale sondiamo le varie testate on-line e i social alla ricerca di queste notizie. La ricerca viene fatta solo su quelle morti che verrebbero definite kodokushi in Giappone. Anche in queste ultime settimane non mancano le notizie di persone trovate casualmente, su segnalazioni di vicini di casa, ormai decedute da settimane. Si tratta molto spesso di “invisibili”, vittime di progressivo isolamento per la mancanza di relazioni sociali, rete di amici o di parenti. Spesso anziani soli, persone che nessuno cerca più e la cui assenza non desta l’attenzione di nessuno.
Pubblichiamo di seguito il nostro report, che immaginiamo molto incompleto, con l’intento di registrare i ritrovamenti di persone che potrebbero essere definite “kodokushi”. Notizia pubblicata il 21 novembre, il cadavere di un anziano è stato scoperto a Rosarno in Calabria; Il 25 novembre, il cadavere di un 85enne è stato scoperto a Torino in Piemonte; Sempre il 25 novembre, è stata la volta di una persona di 59 anni, scoperto a Pieve Torina (Marche). Il 29 novembre è stata, invece scoperta una coppia a Città della Pieve (Umbria). Il giorno seguente il1° dicembre, sempre una coppia, è stata scoperta a Firenze (Toscana). Per finire il 3 dicembre è la volta di un 82enne, scoperto a Terni (Umbria).
Con lo sguardo freddo della statistica si potrebbe affermare che “sono pochi casi”, ma… le persone che vivono sole in Italia sono in progressivo aumento, l’età media è fra le più alte in assoluto, la denatalità galoppa e la nostra cultura fatta di condivisione e forti legami familiari viene messa a dura prova dai valori imposti dalla società moderna. Noi siamo convinti che si possa e si debba fare qualcosa…
5 dicembre 2025