Kodokushi all’italiana

Report dal 1° al 15 novembre 2025

Anche in queste prime settimane di novembre, l’Italia continua a raccontare - spesso senza volerlo - il silenzioso dramma delle morti in solitudine.

Nei giornali locali e nei social compaiono, quasi ogni giorno, piccole cronache che parlano di uomini e donne trovati senza vita nelle proprie case, scoperti dopo giorni, a volte settimane, mesi se non anni.

Sono notizie brevi, che scivolano via in poche righe di cronaca. Ma dietro ciascuna di esse c’è una vita intera che nessuno ha più incrociato, un dolore invisibile che ci riguarda tutti.

Dal nostro monitoraggio - realizzato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e la collaborazione dei volontari della Scuola del Popolo - abbiamo raccolto, tra il 1° e il 15 novembre 2025, alcune segnalazioni che corrispondono per caratteristiche a quelle che in Giappone vengono chiamate kodokushi, le morti solitarie:

• 1° novembre - Noto (Sr), dramma della solitudine: trovato morto in casa un uomo di 46 anni dopo un mese dal decesso;

• 1° novembre - Pozzuoli (NA): un uomo di 45 anni trovato senza vita in casa dopo giorni di silenzio.

• 3 novembre - Bracciano (RM): un settantenne scoperto senza vita, segnalato dai vicini per l’odore proveniente dall’appartamento.

• 4 novembre - Torino: uomo quarantaseienne trovato morto in appartamento in corso Vercelli;

• 5 novembre - Novi Ligure (AL): anziano trovato morto in casa dopo giorni, nessuno lo cercava

• 6 novembre - Luzzara (RE): Uomo quarantunenne trovato morto in casa “dopo diversi giorni”; le testate locali riportano l’episodio come “dramma della solitudine.

• 6 novembre - Offida (AP): Ritrovamento di un uomo in casa “dopo giorni” (trovato seduto davanti alla TV, telecomando in mano).

• 7 novembre - Ancona (zona Baraccola): Notizia locale di un quarantenne trovato morto in casa, dopo giorni.

• 8 novembre - Atri (TE): donna di 68 anni trovata deceduta in abitazione, scoperta casualmente.

• 10 novembre - Roseto (TE): “dramma della solitudine”, come scrivono i giornali locali: un uomo trovato senza vita nella sua abitazione, viveva solo da anni.

• 11 novembre - Viterbo: ritrovamento di un uomo morto dopo diversi giorni di assenza, l’allarme è arrivato dai vicini.

• 13 novembre -Bassano del Grappa (VI): ottantatreenne trovato morto in casa dopo “almeno tre settimane”.

Un elenco che non vuole essere statistica, ma memoria.

È la prova che, anche in Italia, le morti in solitudine non sono casi isolati ma un fenomeno sociale che merita attenzione, ricerca, politiche e - prima di tutto - relazioni umane.

Perché, come ricordiamo sempre, la “morte in solitudine” non è la malattia: è il sintomo di un isolamento crescente, di legami spezzati, di una società che si abitua troppo facilmente all’indifferenza.

16 novembre 2025