Tempo di comunità, sette anni di cultura condivisa.

la Scuola del Popolo di Oristano festeggia sette anni di attività insieme ai Tenores di Neoneli.

Martedì 30 giugno, ore 17:30, al Liceo “De Castro” di Oristano, la Scuola del Popolo celebra la sua quinta festa annuale dal titolo “Tempo di comunità, sette anni di cultura condivisa”, un appuntamento che vuole ripercorre sette anni di attività culturale gratuita al servizio della comunità oristanese. I primi due anni di attività sono coincisi col covid non permettendo la celebrazione delle prime feste.

La serata si apre e si chiude con le Chitarre in libertà (gruppo musicale nato all’interno della Scuola del Popolo) e vede inoltre protagonisti i Tenores di Neoneli, che quest’anno festeggiano cinquant’anni di attività. A loro è dedicato un momento centrale dell’evento, anche in forma musicale, dal titolo “Una voce sola non basta”. Un titolo che è un richiamo alla tecnica corale a tenore ma che si intreccia al filo conduttore della serata: la solitudine e il valore della comunità.

La relazione introduttiva, a cura di Gigi Taras, referente della Scuola del Popolo di Oristano, ripercorrerà i sette anni di attività dell’associazione. Seguirà una tavola rotonda, moderata da Elmina Castellini, in cui corsisti e relatori dei laboratori realizzati in questi anni si confronteranno sui cambiamenti personali vissuti attraverso questa esperienza. Sono, ovviamente, previsti i saluti delle autorità.

Il tema della serata è quindi dedicato alla cultura, con un’attenzione particolare a quella non formale, alla difesa della cultura popolare e tradizionale sarda per il suo valore intrinseco di collante comunitario di fronte all’erosione dei valori prodotta dall’individualismo e dalla competitività. Fattori che producono inevitabilmente conseguenze estremamente negative come appunto l’aumento della solitudine.

Dal 2019 a oggi, la Scuola del Popolo di Oristano ha organizzato oltre 110 attività laboratoriali e convegnistiche nella sola città di Oristano, cui hanno partecipato oltre 1.700 persone. Chiunque ha potuto farlo senza alcun costo di iscrizione, di partecipazione o di frequenza. Sul fronte della comunicazione, l’associazione ha pubblicato 1.010 pillole video su YouTube su svariati temi culturali. I suoi canali social hanno superato, negli ultimi 12 mesi, quota 600.000 visualizzazioni complessive.

La Scuola del Popolo nasce nel 2019 come progetto all’interno della Cgil Sarda e della FLC CGIL, attivo in 21 Camere del Lavoro scontrandosi con la crisi del lockdown, prima di diventare nell’autunno 2024, associazione nazionale autonoma. La mission dell’associazione è quello di coordinare le varie sedi della Scuola del Popolo in Sardegna, Lazio, Abruzzo e Toscana. L'Obiettivo principale resta quello di contrastare la solitudine, l’analfabetismo funzionale e la fragilità delle comunità attraverso l’animazione culturale, con una particolare attenzione alla cultura e alla difesa della lingua sarda. Vi aspettiamo